L’addio di De Rossi alla Roma, annunciato in conferenza stampa, non è stato ancora digerito dai tifosi giallorossi e in generale dagli amanti del calcio che registrano ancora una volta un comportamento da parte della dirigenza giallorossa discutibile. De Rossi ha accettato serenamente, almeno a parole, la decisione della società di non rinnovare il suo contratto, anche se non si è detto d’accordo.

Ora però c’è da pensare al suo futuro e capire cosa potrà avvenire. Di certo c’è che De Rossi non si ritirerà dal calcio giocato. E’ ancora relativamente giovane e si sente un calciatore a tutti gli effetti, e come lui stesso ha spigato farebbe un torto a se stesso a smettere adesso. Quale sarà la sua prossima destinazione. La notizia importante è che lo stesso Capitan Futuro ha assicurato di non escludere la possibilità di restare in Italia.

De Rossi dunque non riterrebbe un tradimento vestire una maglia diversa da quella della Roma nel campionato italiano. Difficile possa trasferirsi in un campionato tra i principali d’Europa. La sua condizione fisica, con tanti infortuni, e la sua età, suggeriscono una soluzione più comoda rispetto a quella di doversi ambientare in un nuovo ambiente complicato come Premier, Liga o Bundesliga. Resta l’ipotesi estera in un campionato minore, come quello statunitense. De Rossi è da sempre legato e affascinato agli Stati Uniti, e potrebbe decidere di provare un’avventura simile, unendo l’utile di un ingaggio faraonico alla possibilità di provare una nuova vita dopo quella trascorsa a Trigoria.

Ma De Rossi potrebbe anche lasciarsi convincere da Conte a seguirlo a Milano, sponda Inter. IN questo senso la poca rivalità tra Roma e Inter aiuterebbe sia l’accettare la scelta da parte dei suoi ex tifosi, sia l’accoglienza da parte di quelli dell’Inter, che lo hanno sempre ammirato e rispettato. Avrebbe il vantaggio di giocare in un campionato che conosce bene e di provare a vincere subito quello scudetto che a Roma gli è sempre mancato, con un allenatore che lo stima moltissimo e con cui ha lavorato in nazionale.

Potrebbe essere un’ipotesi suggestiva e facilmente percorribile, considerato che l’ipotesi Juventus è da scartare a priori per ovvi motivi. Milan e Napoli sarebbero altrettanto complicate come scelte. E poi a Milano ritroverebbe il suo amico Nainggolan.

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