Sarri sarà esonerato dal Chelsea dopo la finale di Europa League che si giocherà a Baku contro l’Arsenal. La clamorosa indiscrezione che arriva da Londra costituisce un vero e proprio scossone per il puzzle internazionale delle panchine. Nonostante il terzo posto in campionato che significa qualificazione alla prossima Champions League e la finale conquistata in Europa League, la dirigenza del Chelsea non è soddisfatta del’allenatore toscano, e ha deciso di esonerarlo a fine stagione indipendentemente dal’esito della finale europea.

Il Chelsea ha dunque deciso di mettere alla porta Maurizio Sarri, a sorpresa. Il tecnico ha ancora un contratto fino a giugno 2021, ma il patron Roman Abramovich sta pensando di esonerarlo anche perché il tecnico ha i tifosi contro.

Questa decisione scatenerebbe un valzer di panchine importante. Innanzitutto perchè si libererebbe l’ambita panchina del Chelsea, con Abramovich che non ha ancora deciso a chi affidarla. E soprattutto perchè Sarri potrebbe tornare in Italia, con Milan e Roma alla finestra e molto interessate a ingaggiare un allenatore ormai diventato una certezza di gioco e risultati dopo le esperienze con Napoli e Chelsea. Il problema sarebbe quello dell’ingaggio, considerato che Sarri a Londra guadagna 6 milioni di euro l’anno. La Gazzetta dello Sport, spiega che: “Lo scenario emerso nelle ultime ore è quello di una rimozione dell’allenatore toscano dopo la finale di Europa League con l’Arsenal del 29 maggio. Fino alla partita di Baku, tutto congelato. Dopo, tana libera tutti, con la sensazione condivisa su più fronti che Sarri sarà messo alla porta da vincitore. Le ragioni di questa mossa annunciata non sono sportive. I motivi sono altri: ambientali – una buona fetta di tifo, condizionata da un bombardamento mediatico senza precedenti, è contraria a Sarri – e di natura caratteriale.

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