La società BANCOMAT®, in collaborazione con Feduf (Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio), ha realizzato un’infografica che racconta l’evoluzione dei metodi di pagamento nella storia.

L’infografica ripercorre la storia degli scambi, iniziando dal baratto, diffuso ai tempi degli Egizi e delle civiltà più antiche. Era basato sullo scambio di prodotti e servizi. Poi si passò in seguito all’utilizzo delle monete di metallo, che secondo le stime sono state probabilmente introdotte in Asia intorno al VII secolo a.C.. Si arriva così alle banconote, nate in Cina nel IX secolo d.C. e portate nel Vecchio Continente da Marco Polo.

L’infografica ripercorre i capisaldi della storia dei pagamenti fino ad arrivare alle tecnologie su cui sono basate le nuove Carte.

Le nuove tecnologie mettono costantemente a disposizione dei cittadini nuovi strumenti di pagamento. In questo senso diventa fondamentale una accurata educazione finanziaria per un uso più consapevole degli strumenti di pagamento basati sulle nuove tecnologie.

Accanto alle nuove opportunità, infatti possono anche comparire i rischi legati ad un uso poco prudente delle stesse. La possibilità di avere meno contante in casa e in tasca, grazie alla presenza costante nelle nostre degli sportelli automatici ha cambiato le nostre abitudini, insieme all’opportunità di pagare nei negozi senza contanti. Ripercorrere grazie a questa interessante infografica realizzata dalla società BANCOMAT®, in collaborazione con Feduf (Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio) la storia dei metodi di pagamento può essere una interessante occasione di approfondimento.

Magari da condividere con i più piccoli, che sono nati nell’era tecnologica dando molte cose per scontate, e che invece possono apprendere molto dalla storia delle transazioni tra i vari popoli che ci hanno preceduto. Una occasione offerta da una infografica realizzata in una veste moderna e accattivante, di immediata comprensione, da tenere presente anche per il futuro, in varie occasioni.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.