Non ha potuto aiutare i suoi nella difficile trasferta di Roma. Bonaventura è un elemento importantissimo di questo Milan. E considerato che i rossoneri hanno disputato all’Olimpico un’ottima partita senza di lui, viene naturale chiedersi cosa sarebbe potuto accadere se in campo ci fosse stato anche l’ex Atalanta.

Ma nel Milan non è tempo di rimpianti: sabato c’è proprio l’Atalanta e poi la finale di Supercoppa contro la Juventus. Lo scorso maggio a finale di Coppa Italia vide un ottimo Milan soccombere solo nel finale per un gol di Morata. C’era Mihajlovic in panchina e il Milan era reduce da una stagione deludente. Adesso il match sembra molto più equilibrato anche alla luce della vittoria in campionato dei rossoneri ai danni della squadra di Allegri qualche settimana fa.

Bonaventura non vede l’ora di giocare il match: “La finale di Supercoppa contro la Juventus è la partita più importante di quest’anno perché c’è in palio un trofeo. Dobbiamo arrivarci in condizioni ottimali perché sappiamo benissimo che la Juve è difficile da battere”.

Bonaventura, che rinnoverà fino al 2020 col Milan legandosi di fatto a vita al club di Berlusconi, è fiducioso: “Non l’abbiamo già fatto quest’anno – aggiunge – e quindi sarà ancora più complicato rifarlo: dovremo sicuramente fare una grandissima prestazione”. Sull’Atalanta, avversaria in campionato sabato pomeriggio, aggiunge il milanista ed ex nerazzurro, “ha dimostrato in queste giornate di essere una squadra forte, non è li a caso e sarà una gara molto difficile. Tra i bergamaschi ci sono dei giovani molto bravi, c’è una forte organizzazione societaria e in più è arrivato un allenatore bravissimo: sono riusciti a costruire una cosa che funziona bene, ho visto le loro partite e si vede che è una squadra con pochi punti deboli: dovremo essere preparati e dare il massimo per vincere”.

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