Certo un caso limite, ma che dimostra come della tecnologia è meglio fidarsi fino a un certo punto, evitando che diventi un’estensione del nostro corpo sempre al nostro fianco, come dice Fedez nella ultima sua hit. Per informazioni chiedere a Gareth Clear, caduto dalla bici e ustionato dal suo iPhone che esplode. Il ciclista stava passeggiando quando, per una brutta caduta, il suo iPhone è esploso, provocandogli diverse ustioni di terzo grado

Prima di capire cosa fosse esploso e cosa gli avesse causato quelle ustioni Gareth ha impiegato un po’ di tempo: “Ho visto fumo uscire dalla tasca e poi improvvisamente ho sentito un forte dolore e bruciore” – ha raccontato Gareth Clear dal suo letto di ospedale.

Un fatto certamente raro, ma che dimostra come sia meglio essere prudenti e non tenere sempre e costantemente gli smartphone con noi: “Ricordo che guardando la gamba ho visto una fuoriuscita nera lungo tutta la gamba e ho sentito odore di fosforo – continua -. Ora voglio lottare per far conoscere a tutti i pericoli degli smartphone e degli altri congegni che usano batterie al litio”. Si attende la risposta di Apple Australia, che non ha ancora commentato l’incidente in maniera ufficiale, ma che secondo la stampa locale avrebbe comunicato direttamente con Clear.

Come detto un caso limite: se si pensa ai milioni di smartphone usati in tutto il mondo e al fatto che questo sia il primo caso del genere si capisce come siano evidentemente concorse cause particolari. Ma è bene tenere questo episodio a mente per essere più prudenti nell’uso della tecnologia, di cui fidarsi ma non troppo.

In seguito a questo incidente, l’Australian Competition and Consumer Commission ha raccomandato tutti gli utenti di non tenere più i cellulari in tasca “quando le attività della persona comportano la possibilità di un impatto fisico significativo”.

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