Era malata, ma le forze per aggredire il medico non le mancavano. Troppo pochi quei due giorni di malattia e di riposo dal lavoro per il mal di schiena prescritti dal dottore: la paziente non ci ha visto più e ha aggredito il proprio medico di famiglia picchiandolo nel suo studio.

E’ accaduto a Morena, e certo il medico vittima dell’aggressione l’episodio se lo ricorderà a lungo. Ora comparirà in tribunale come vittima di un’aggressione da parte di una sua paziente. Tutto è cominciato quando la paziente e il suo compagno, anche lui paziente dello stesso medico e che ha colpito il professionista con un pugno, si sono recati nello studio del dottore. Ora sono stati condannati dal giudice monocratico del tribunale di Roma a otto mesi di reclusione.

La coppia non si è mai presentata alle udienze, ciò nonostante è stata riconosciuta colpevole dei reati di percosse, interruzione di un servizio pubblico. Inoltre dovrà anche risarcire i danni causati al medico.

Sembrava una tranquilla giornata come tante per il medico che di pomeriggio ha aperto il suo studio di via Motteggiana. I fatti risalgono al 9 luglio del 2012. La donna, quarantottenne dipendente di una impresa di pulizie, ha subito dato segni di nervosismo entrando nella stanza del medico senza aspettare il suo turno.

«Stronzo, bastardo. Sei una me…» ha inveito la donna che ha schiaffeggiato il medico e gli ha strappato la camicia. Tutta colpa dei soli due giorni di malattia, secondo la donna, prescritti dal medico per la “lombalgia”. A dar man forte alla donna anche il suo compagno, che ha colpito il medico con un pugno ad un fianco.

Gli altri pazienti in attesa, impauriti, si sono allontanati dallo studio chiamando la polizia. «Dopo le urla e gli insulti – ha detto al giudice una delle anziane – ho visto il dottore con la camicia strappata e la donna che continuava a schiaffeggiarlo». Secondo il racconto del medico, non era la prima volta che la paziente si lamentava dei certificati con pochi giorni di malattia. Pare ne volesse almeno cinque. Oltre alla condanna, la donna e il compagno sono stati cancellati dall’elenco dei suoi assistiti e dovranno trovarsi un altro medico. Ma non sarà facile trovarlo.

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