Costa caro alla ditta produttrice del celebre Mars, ghiotta barretta al cioccolato, il ritrovamento di un piccolo pezzo di plastica all’interno di una confezione in Germania. L’allarme ha portato al maxi richiamo dei prodotti già immessi in commercio in 55 Paesi nel mondo. Troppo alto il rischio che anche altri prodotti siano contaminati, e allora tornano alla casa madre tantissime barrette in molti Paesi tra cui anche Italia, Olanda, Gran Bretagna, Francia, Spagna e Belgio. L’allarme maggiore ovviamente nella stessa Germania, vale a dire dove è avvenuta la segnalazione da parte di un consumatore.




Al momento la multinazionale statunitense che produce il Mars non ha reso noto il numero esatto di prodotti che verranno ritirati dagli scaffali. Quel che è certo è che il provvedimento riguarda tutte le barrette Mars, Snickers e alcune versioni di Milky Way e Celebrations. Coinvolte quelle con data di scadenza dal 19 giugno del 2016 all’8 gennaio del 2017.

«Vogliamo evitare che i clienti che hanno acquistato uno di questi prodotti lo consumino», spiegano dalla multinazionale. «Abbiamo deliberatamente scelto una gamma di produzione molto lunga per assicurarci che tutti i prodotti potenzialmente interessati siano richiamati». Lo stabilimento tedesco del gruppo che ha prodotto la barretta incriminata si trova a Viersen e produce ogni giorno circa 10 milioni di barrette di cioccolati di differenti marche. L’azienda si è scusata con la clientela per l’inconveniente e il pronto ritiro dal commercio depone sicuramente a favore della stessa, ma è chiaro che il danno, almeno nel breve periodo, è enorme sia per il numero di prodotti ritirati che per l’immagine stessa del prodotto.

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