La Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica si sta adoperando a che i bambini affetti da diabete possano essere inseriti nelle istituzioni scolastiche senza dover subire ulteriore stress fisico ed emotivo. Nonostante i notevoli passi avanti fatti per contrastare questa patologia, le difficoltà che incontrano gli stessi ammalati e di conseguenza gli insegnanti sono davvero tante. L’obiettivo che ci si è proposti è di garantire ai piccoli pazienti le condizioni ideali per gestire la malattia e di permettere loro di trascorrere le ore scolastiche in totale tranquillità e sicurezza. Questo quanto auspicato dal Presidente dell’ADGI, Gianni Lanza. Il progetto, per il momento, vedrà coinvolte le regioni Abruzzo, l’Umbria, la Calabria la Sicilia per poi estenderlo a tutta la nazione. Si tratta di istruire il personale scolastico con l’ausilio di pediatri, diabetologi, familiari, per rendere meno disagevoli le normali cure ai piccoli pazienti.
Il diabete, quando colpisce i più piccoli, si manifesta già dalla scuola materna, nella maggioranza dei casi invece si mostra evidente tra i 5 e 10 anni, durante la scuola elementare. Tanti bambini sono quindi costretti a sottoporsi a terapia insulinica. Una maggiore efficienza negli aiuti servirebbe a far vivere loro la malattia in modo più sereno. Lo scopo è di far sentire i bambini normali pur adottando degli stili di vita particolari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.