La Food and Drug Administration ha annunciato che anche i gay e i bisessuali saranno in grado di donare il sangue qualora non abbiano avuto rapporti sessuali con un uomo, almeno per un anno. La decisione arriva dopo che per 32 anni era stato loro vietato di donare sangue. In molti paesi quali l’Australia, la Nuova Zelanda, il Regno Unito è prevista già l’astinenza per gli uomini gay che vogliano donare il sangue.

Molti ritengono che questa decisione sia ancora discriminante e sia stata presa basandosi solo su un giudizio puramente morale piuttosto che su evidenze mediche o scientifiche. Per molti si tratta sicuramente di un passo verso la giusta direzione ma che continua a stigmatizzare gli uomini  omosessuali.

Peter Marks, vice direttore della ricerca ha dichiarato: “E’ una guida, e non una regola”. Se una banca del sangue volesse usare un differimento più breve ci piacerebbe fare una determinazione individuale in base a questa
decisione”.

La FDA ha preso la decisione basandosi semplicemente sui test dell’HIV per determinare chi possa o meno donare il
sangue pur ammettendo che i test sono “estremamente precisi” ma “non perfetti” perchè esiste un periodo di otto o nove giorni in cui l’infezione dell’HIV potrebbe anche non comparire.

Debra Kessler del Blood Center di New York ha affermato che “ci vorrà ancora molto tempo perchè gli uomini gay
possano donare tranquillamente il sangue. Ad oggi c’è ancora bisogno dell’approvazione della FDA.”

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