Ancora massima allerta antiterrorismo a Bruxelles per tutta la settimana. La cattiva notizia è che non ci sono novità sul ritrovamento di Salah Abdeslam, il terrorista ricercato numero per le stragi di Parigi. Nel pomeriggio di ieri intanto è stata ritrovata una cintura esplosiva in un cestino della spazzatura a Montrouge, la banlieue a sud di Parigi. E’ un luogo chiave perchè è lì che fu localizzato il terrorista prima che i due complici arrivassero con la Golf per riportarlo in Belgio.

“Bulloni e perossido di acetone”: il mix devastante contenuto nella cintura esplosiva era pronto a fare altre vittime. I due componenti sono gli stessi delle cinture degli altri kamikaze del 13 novembre a Parigi.

Fonti dell’inchiesta sugli attentati nella capitale francese riferiscono all’ANSA che le indagini stanno riguardando la lista dei siriani arrivati con il barcone del 3 ottobre nell’isola di Leros, in Grecia, e registrati come rifugiati.

Intanto fonti della procura di Bruxelles informano che le autorità belghe hanno rilasciato 17 delle 21 persone arrestate tra domenica e oggi, lunedì 23 novembre. Ce ne sono dunque ancora tre in stato di fermo, mentre per uno si è passati all’arresto in relazione ai fatti di Parigi. In totale le perquisizioni sono state 26, due anche vicino a Liegi. Nel corso di una delle perquisizioni sarebbe stata “sequestrata la somma di 26.000 euro”. Tutto il materiale nelle perquisizioni di ieri sera “attualmente è sotto esame”. L’ufficio del procuratore federale ha confermato che la Bmw sfuggita ai controlli di polizia nella regione di Liegi “non ha legami” con le ricerche di Salah

L’allerta intanto resta altissima nella capitale belga con il livello 4 “fino a lunedì prossimo” con valutazioni quotidiane. Nello scorso weekend tutti i campionati nazionali sono stati sospesi e con ogni probabilità la stessa cosa accadrà anche nel prossimo fine settimana. Lo dice il primo ministro del Belgio, Charles Michel, al termine del Consiglio di sicurezza nazionale. Nel resto del paese è confermato il livello 3. La minaccia è la stessa di ieri. “A partire da mercoledì” scuole e metropolitane a Bruxelles riapriranno “progressivamente”. Lo annuncia il primo ministro del Belgio, Charles Michel, a conclusione di una riunione del Consiglio di Sicurezza nazionale durata oltre tre ore e mezza.

Per aumentare la sicurezza ci sono state rafforzamenti delle misure nelle sedi delle istituzioni Ue (Consiglio, Commissione e Parlamento) di Bruxelles.

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