A Palermo un 19enne si toglie la vita all’Università. Secondo la ricostruzione lo studente è precipitato dal settimo piano. Un caso si è verificato anche a Ragusa. Il ragazzo si è lanciato da una finestra del settimo piano. Probabilmente si tratta della stessa della facoltà di lettere da cui si suicidò il dottorando Norman Zarcone.

Il ragazzo era iscritto al primo anno del corso di Mediazione linguistica. Dopo essere entrato nell’aula dove l’insegnante di inglese aveva iniziato a tenere la lezione. Dopo un quarto d’ora qualcosa ha fatto scattare la drammatica decisione: forse un messaggio sul cellulare o un post letto sul profilo Facebook ha fatto deflagrare la disperazione. Il giovane studente è uscito di corsa e dopo avrà lasciato lo zaino nel davanzale davanti alla finestra del settimo piano si è lanciato nel vuoto. Nello zaino non è stato trovato alcun biglietto. I carabinieri stanno indagando per ricostruire la vicenda.

La madre della vittima arrivata in facoltà è stata accolta dal rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, poi sono arrivati altri parenti e amici del giovane. “E’ terribile – raccontano gli studenti -. Siamo tristi per quanto è successo. Avevamo appena iniziato a conoscerci. G. era dolce e sensibile. Non riusciremo mai a capire cosa sia successo”.

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