Ai giorni d’oggi, come si sa, è assai più difficile per i giovani trovare un lavoro- per non parlare di una opportunità che si addica al proprio gusto ed alla propria personalità. C’è da dire che in Italia la disoccupazione tra giovani e neo-laureati è legata a parecchi fattori, molti dei quali sono indubbiamente il risultato di inadeguate riforme nel settore educativo da parte del governo e delle imperfette infrastrutture degli stessi. La riduzione del numero di insegnanti (e delle loro paghe) nelle scuole ed università; l’ alto costo dei libri di testo; l’ eccessivo livello di difficoltà degli esami e dei test scolastici e universitari; l’ alta competitività presente nello scarso numero di corsi di formazione che vengono offerti, e la chiusura di un grande numero di asili e scuole materne sono alcuni degli elementi determinanti che hanno contribuito ai frequenti scioperi da parte degli studenti ed insegnanti ed a varie dimostrazioni a livello nazionale.

In aggiunta, purtroppo, la situazione viene peggiorata dallo stress delle condizioni sociali di una era moderna (e altamente modernistica e tecnologizzata) quale la nostra, che con tutte le sue esigenze e regole conformistiche, non lascia spazio nè tempo ai giovani per perseguire i loro sogni di carriera; senza contare il drammatico senso di alienazione che incombe sui giovani studenti che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro proprio nel bel mezzo di un svolta epocale- quella che si può chiamare benissimo una crisi storica in cui le incertezze del presente e del futuro, a livello globale, stanno aumentando in modo progressivo.

In tutto ciò rientra anche il carattere del nucleo familiare, perché in Italia (e al contrario di quello che succede in altri paesi come gli Stati Uniti), nella loro scelta della carriera da intraprendere, è un dato di fatto che la maggior parte degli studenti universitari dipendono dall’ approvazione dei genitori o parenti. Il bisogno (o il diritto) di trovare la propria strada nel mondo professionale, seguendo il giusto orientamento di formazione e che si addice allle proprie passioni, viene così tamponato dalla preoccupazione di soddisfare e rendere fieri i componenti familiari.

Senza togliere nulla alla tradizione Italiana in cui la famiglia è sempre stata un nucleo molto compatto e unito, è evidente che il modo più sicuro per risolvere questa crisi e soddisfare entrambe le parti, si basa sui diversi test di orientamento offerti dalle università, i quali permettono allo studente di trovare la carriera giusta sulla base di preferenze, gusti, bagaglio formativo culturale, esperienze e passioni personali. Un esempio può essere il test di orientamento offerto dall’università Unicusano: si tratta di un semplice questionario di 20 domande che offre spunti di riflessione per lo studente indipendente e lo aiuta a trovare lo sbocco professionale più adeguato basandosi su una scelta consapevole dei corsi di studio da seguire. Sotto molto aspetti, infatti, è anche un test psicologico creato da professionisti che svela le attitudini personali dello studente, ancora inconsapevole delle possibili scelte di studio esistenti e che si possono collegare ad una carriera duratura perchè più conforme alle sue tendenze e passioni.

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