Lo streaming musicale vive un capitolo importante con la notizia che Pandora compra Rdio. Si tratta di un acquisto da 75 mln di dollari, e nello stesso tempo Microsoft decide di staccare la spina a Zune.

Un evento significativo che mette in evidenza come nel mercato della musica in streaming i pesci più “piccoli” cominciano a essere in difficoltà. La notizia che il servizio Rdio, storico protagonista del settore insieme a Spotify, è stato acquistato dalla piattaforma di internet radio Pandora per 75 milioni di dollari, fa capire come i colossi stiano fagocitando il mercato liberandosi di tanti piccoli concorrenti che rubano visibilità.

La notizia è stata annunciata dalle stesse compagnie. Contestualmente Microsoft stacca la spina a Zune, piattaforma per download e streaming di musica lanciata insieme ai lettori musicali per contrastare iPod e iTunes di Apple.

Pandora, che ha il suo mercato negli Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda, ha dunque deciso di mettere le mani su Rdio proprio mentre questa sta per dichiarare bancarotta. La decisione mira ad ampliare la sua offerta musicale entro la fine del prossimo anno.

Pandora ha anche spiegato che l’acquisto riguarda asset chiave di Rdio, tra le quali ci sono anche tecnologie e proprietà intellettuali.

Rdio al momento è presente su vasta scala nel mondo considerato che serve qualcosa come in 100 Paesi, Italia compresa. La notizia riportata sul suo blog racconta che il suo servizio non sarà interrotto oggi, ma arriveranno aggiornamenti nelle prossime settimane. In questo modo Pandora potrebbe essere in grado di fronteggiare meglio i big dello streaming come Spotify ed Apple che con Music è sbarcata sul mercato.

Intanto Microsoft spinge il tasto off per Zune per quel che riguarda il servizio musicale per download e streaming. Chi ancora attivo passerà sulla piattaforma Groove.

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