Non è passato inosservato il post del blog di Gwyneth Paltrow, Goop, scritto dal dottor Habib Sadeghi, guru della medicina olistica e collaboratore del sito della 43enne attrice di teorie alternative sul benessere. Il post dal titolo “Could there possibly be a link between underwire bras and breast cancer?” ripropone vecchie teorie su un possibile legame tra uso eccessivo del reggiseno e insorgenza del tumore al seno. Di penderebbe tutto, secondo l’autore dell’articolo, dall’assorbimento delle radiazioni wireless da parte degli indumenti intimi e dal fato che come sostiene anche il dottor Michael Schacter dello Schacter Center for Complimentary Medicine, «i reggiseni e gli indumenti intimi troppo aderenti possono impedire il drenaggio linfatico, intrappolando così le sostanze tossiche nel seno».

La comunità scientifica è insorta contro Sadeghi spiegando che «non esiste alcuna prova scientificamente attendibile che confermi che indossare il reggiseno possa in qualche modo causare il tumore al seno». «Il post del dottor Sadeghi è talmente ridicolo che potrebbe anche essere quasi divertente, se non fosse per quelle donne che lo leggono e potrebbero spaventarsi per quello che c’è scritto», commenta la ginecologa Jennifer Gunter nel suo blog.

Dice la sua anche il professor Paolo Veronesi, direttore della Senologia all’Istituto Europeo di Oncologia, che spiega come «i tumori alla mammella rappresentino un gruppo eterogeneo di malattie, le cui cause sono, in molti casi, ancora oggi sconosciute. Tuttavia, non ci sono evidenze scientifiche chiare circa un possibile coinvolgimento dei reggiseni, quindi raccomando a tutte le donne di non prendere in considerazione allarmismi basati su vecchi studi, non confermati da successive ricerche». Va detto che alla fine dell’articolo c’era scritto che «le considerazioni espresse non rappresentano necessariamente la visione di Goop e sono condivise solo per stimolare la discussione fra i lettori, ma non vanno intese in alcun modo come una possibile diagnosi medica». Troppo tardi.

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