Le donne erano i vertici, bambini tra i 7 e i 10 anni i pusher. L’operazione, denominata “Thor” condotta dagli Agenti della Polizia di Stato sta portando nel Napoletano a un’ordinanza di custodia cautelare nei riguardi di 23 persone accusate di associazione armata finalizzata traffico stupefacenti, aggravata dal coinvolgimento di minori in età scolare. Tra i destinatari vi sono cinque donne. L’operazione riguarda il gruppo criminale che fa capo a Raffaele Tasseri, nell’area di Boscotrecase (Napoli). Le attività criminali venivano svolte da interi nuclei familiari.

Gli arresti ai domiciliari e in carcere da parte degli agenti di polizia del commissariato di Torre Annunziata, ordinanze emesse dalla Dda di Napoli, sono ancora in corso. Il blitz ha portato al sequestro di quasi un chilogrammo e mezzo di cocaina, e due chili di canapa indiana e marijuana.

E’ emersa grazie all’indagine una fitta rete di spaccio di droga che andava dalla gestione fino alla vendita al dettaglio completamente gestita da nuclei familiare attivi nella zona di Boscotrecase, in provincia di Napoli. Attività che vede coinvolti anche bambini tra i 7 e i 10 anni.

Le donne arrestate non avevano compiti di manovalanza. Una era un vero e proprio capo. Le donne utilizzavano spacciatori minori di 14 anni, non imputabili, per la consegna delle dosi e il ritiro dei soldi dagli acquirenti. Le indagini sono ancora in corso.

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