I video per le campagne di sensibilizzazione puntano spesso sul realismo e su un impatto forte, ma mai nessun video potrà arrivare a quello che i genitori di due vittime di un incidente stradale provocato da droga ed alta velocità hanno voluto diffondere.

In qesto video inglese, si vedono gli ultimi istanti di vita di due ragazzi prima dello schianto mortale contro un muro. In realtà il video non mostra immagini crude o violente, ma è lo stesso assolutamente sconvolgente. Guardare negli occhi una persona sapendo che sta per morire, mentre questa persona lo ignora, è terribile.
A distanza di alcuni mesi dalla morte dei figli i genitori hanno deciso di rendere pubbliche le immagini degli ultimi momenti di vita dei figli registrate sull’iPhone di uno dei due: obiettivo quello di promuovere una guida sicura

I protagonisti, loro malgrado, del video sono Kyle Careford e Michael Owen, due ragazzi inglesi di 20 e 21 anni. Il video risale allo scorso 12 aprile e ritrae gli istanti precedenti e successivi all’incidente di cui sono stati vittime: la macchina su cui viaggiavano si è schiantata contro il muro di una chiesa a Crowborough. A provocare l’incidente l’alta velocità. A distanza di alcuni mesi i genitori hanno deciso di rendere pubbliche le immagini degli ultimi istanti di vita dei figli registrate sull’iPhone di uno dei due: obiettivo quello di promuovere una guida sicura.

Nel video si vedono Michael e Kyle ridere e scherzare mentre attraversano a folle velocità il centro cittadino. Il video si interrompe quando l’auto si ribalta, mentre si sente una voce femminile chiamare i soccorsi e tentare di parlare con i ragazzi, che però erano già morti sul colpo. L’uso del video è stato concesso dalle famiglie delle vittime per far riflettere i giovani che si mettono al volante. Una scelta che ha fatto discutere. Il video infatti è abbastanza crudo e di fatto ha scatenato diverse polemiche. Ma la famiglia di una delle vittime spera che questa clip diffusa sul web possa evitare altri morti sulle strade.

La Clio su cui viaggiano sfreccia per le strade dell’East Sussex in Inghilterra, arrivando a toccare le 90 miglia orarie, circa 150 all’ora in pieno centro. I ragazzi scherzano, ridono tra loro, senza rendersi conto di cosa stanno facendo.

L’appuntamento con la morte arriva dopo pochi minuti. L’autista Kyle Careford, 20, senza patente, e il suo amico Michael Owen, 21, (propriatario dell’auto) si schiantano contro un muro della chiesa.

Il filmato, girato con il telefonino di Michael, li riprende mentre percorrerono delle strade buie di campagna a velocità sostenuta: circa 150 km/h. Pochi secondi dopo lo schermo si fa tutto nero, si sente il rumore della collisione, poi le immagine diventano sfocate.

L’incidente risale all’aprile scorso, ma i familiari hanno deciso nei giorni scorsi di utilizzare nel modo giusto le ultime immagini dei loro ragazzi. Uno dei due, Michael Owen, ha lasciato la figlia di cinque anni Lily-Rose. La sua ex compagna, Lauren Humble, ha affermato che ora la piccola dovrà “convivere con l’impatto di questa situazione orribile per sempre”, sottolineando come “il Michael che abbiamo visto in quel video non era il Michael che conoscevamo, ovvero un papà responsabile e premuroso”.

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