Dismaland sarà usato per i profughi. Il primo parco giochi non pensato per i bambini nato dal genio dell’artista Banksy si trasferisce a Calais dopo cinque settimane di tutto esaurito in cui ha permesso ai visitatori di ammirare le opere esposte.

Adesso il parco-installazione darà protezione e accoglienza ai rifugiati. L’annuncio l’ha dato lo stesso sito di Dismaland. Il parco dunque chiude a Weston-super-Mare, vicino Bristol, dopo il clamoroso successo che per cinque settimane ha permesso di far registrare il “tutto esaurito”.

Dopo 50 giorni di trionfi verrà smantellato, data fissata per lunedì.

Il Castello di Cenerentola diventerà rifugio per i migranti in attesa dell’occasione per imbarcarsi verso la Gran Bretagna. Ecco il comunicato: “Tutto il legname e i fissaggi di Dismaland vengono inviati al campo rifugiati ‘giungla’ presso Calais per costruire rifugi”.

Dismaland ha chiuso col botto con un evento musicale cui hanno preso parte le russe Pussy Riot con uno show in una gabbia, e Damon Albarn. A Dismaland sono arrivate in queste settimane 150mila visitatori per un incasso totale di 20 milioni di sterline.

Dismaland ovviamente fa il verso a Disneyland, sostituendo il nome del creatore di cartoni animati con la parola “dismal” (cupo, triste) in cui “amusement park” (parco divertimenti) è sostituito da “bemusement park” (parco del disorientamento) e con l’avvertimento “per famiglie ma inadatto ai bambini”.

E’ stato costruito nell’ex stabilimento balneare abbandonato ‘Tropicana’.

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