Il derby di Milano mette in copertina i protagonisti che non ti aspetti o che non avresti voluto. Guarin è l’eroe dell’Inter che non ti aspetti: un gol dei suoi con tiro nell’angolino da fuori area, a scacciare ancora una volta via i fantasmi che lo vogliono partente da Milano, in discussione, inaffidabile e spesso criticato. Il colombiano quest’anno potrebbe davvero prendersi l’Inter sulle spalle, grazie alla presenza di Felipe Melo e Kondogbia a liberarlo dai compiti di copertura che non gli si addicono, liberando il suo estro offensivo.

Il protagonista che non ti aspetti nel Milan è Diego Lopez, perchè è il portiere spagnolo alla fine il migliore in campo dei suoi (ma anche Handanovic è stato decisivo) a conferma che i rossoneri non hanno certo giocato una partita indimenticabile, anche se alla fine la sconfitta è forse eccessiva e soprattutto con Balotelli (ma anche con lo sciagurato Luiz Adriano del primo tempo) l’1-1 lo avrebbero meritato.

“E’ una vittoria importante”. Roberto Mancini non si scompone: “Un derby vinto ha sempre una grande importanza. Abbiamo fatto cose buone e altre meno buone, visto che ho impiegato due giocatori nuovi con pochissimo allenamento e poca conoscenza della squadra ed abbiamo alcuni giocatori fuori condizione. Non siamo alti e aggressivi come nei secondi 6 mesi della passata stagione ma questo dipende dalla condizione atletica e dalla scarsa conoscenza fra i nuovi. Non siamo al top ed e’ normale che sia cosi’”.

Diego Lopez: “Francamente non vedo grossi problemi, forse perché ho 33 anni e ho maturato una certa esperienza, ma se di problemi si tratta credo siano a livello psicologico: dobbiamo farci convinti che il calcio è qualcosa di piacevole: dobbiamo toglierci di tosso questa pressione e giocare con la mente sgombra”.

I nuovi piacciono, da una parte e dall’altra: Felipe Melo si è già preso il centrocampo, Perisic deve entrare nei meccanismi ma dà grande equilibrio. Balotelli, se proseguirà su questa strada potrà essere molto utile, così come Kucka. Romagnoli sembra in crescita e conferma quanto di buono si dice su di lui.

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