Occhio all’ultima truffa che arriva dal web e che questa volta riguarda davvero tante persone considerato che si appoggia su WhatsApp, servizio di messaggistica istantanea che non ha bisogno di presentazioni e che praticamente tutti hanno.

Si tratta di un virus che si presenta come un messaggio vocale inviato – tramite e-mail – sulla segreteria telefonica dell’app. Una volta aperto, il virus entra in azione. WhatsApp non ha alcuna segreteria telefonica e tanto meno richiede una e-mail per registrarsi, dunque non rischiate. ALtrimenti potete contrarre un malware in grado di rubare dati sensibili su smartphone e tablet colpiti. E poi ricattarvi. Per il momento il contagio riguarda soprattutto la Germania, ma molti casi stanno avvenendo anche in Italia.

Chi resta vittima dell’attacco riceve un messaggio che sembra provenire da Whatsapp ma che in realtà ha come mittente “fucate@justfax.net”,-

Aprendo il messaggio vi farà premere un pulsante per ascoltare un messaggio vocale archiviato in una finta segreteria telefonica di WhatsApp. Premuto il pulsante, nessun messaggio ma reindirizzamento alla pagina di un sito contenente malware, che in pochi secondi infetterà il dispositivo.

Il malware prenderà possesso del dispositivo arrivando a dati sensibili, app installate, foto e tanto altro. E il rischio è di essere ricattati per liberarvi dello stesso.

Installate un buon antivirus e antispam, e soprattutto non aprite messaggi di questo tipo.

Non è la prima volta che Whatsapp mostra qualche vulnerabilità. A fine agosto la società di sicurezza Check Point ha rilevato una pericolosa falla nella versione web dell’applicazione che ha messo a rischio 200 milioni di persone iscritte.

Il “bug”, che è stato riparato, consentiva di distribuire virus, compresi i temuti “ransomware” quelli che prendono in “ostaggio” dispositivi e file. La vulnerabilità, spiegano gli esperti sul blog aziendale, riguardava solo la versione web di WhatsApp, la popolare chat di proprietà di Facebook. Da gennaio – e da poche settimane anche per gli utenti iPhone – il servizio è accessibile non solo tramite applicazione su smartphone ma anche dal pc, scaricando un codice e usando come credenziali di accesso il proprio numero di telefono.

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