E alla fine arrivò anche per Instagram il momento di passare alla cassa e ritirare quanto gli spetta. Anche nel nostro Paese, infatti sono in arrivo le pubblicità. Via ibera dunque alle aziende che già da tempo sfruttano i social network per campagne pubblicitarie sempre più tematiche e targettizzate. I banner, video e gli annunci potranno essere pubblicati anche sul social network delle foto, casa dei vip ma non solo. Instagram decide di fare all in e propone in Italia e in 29 nuovi mercati la possibilità a piccole, medie e grandi aziende di creare campagne pubblicitarie. Sono già partite in quarta e hanno aderito all’iniziativa colossi come Audi, Samsung, Toyota, Warner Bros, Yoox, Illy e altri.

Luca Colombo, general manager di Facebook Italia spiega che gli utenti sono sempre al centro dei social network: “Il feedback degli utenti rimane al centro di tutto. Ogni inserzione potrà infatti essere valutata ed eventualmente nascosta, nel caso in cui fosse ritenuta non soddisfacente. Tutte informazioni che utilizzeremo per migliorare sempre di più l’esperienza d’uso di Instagram”. Dopo un periodo di “test” sui mercati top di Menlo Park, quali Gran Bretagna, Usa, Giappone, Germania, Francia, Canada, Brasile e Australia che hanno nel 2015 visto il lancio di oltre 400 campagne, gli utenti e le aziende di Italia, Spagna, Polonia, Turchia, Israele e i paesi di Medio Oriente e Nord Africa potranno usare il social network per promuovere i loro prodotti.

“Se il contenuto non sarà gradito, potranno cancellarlo dalle loro bacheche”, puntualizza Amy Cole, brand development manager di Instagram. “Vogliamo permettere ai nostri utenti di raggiungere obiettivi concreti con le loro campagne, utilizzando strumenti che già conoscono bene”, afferma Luca Colombo, Country Manager di Facebook Italia. Infatti le imprese che decideranno di utilizzare Instagram per le loro campagne di advertising si troveranno a usare i medesimi tool disponibili per le campagne su Facebook. “C’è un unico punto di accesso – precisa Colombo – e l’utente può decidere su quale piattaforma proporre la propria pubblicità, usando sia per Facebook sia per Instagram i medesimi tool”. Da un’indagine condotta a livello mondiale su un campione di 2.000 utenti, i settori per cui è effettuato il maggior numero di ricerche sono moda, sport, automobili e cibo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.