Anche Instagram, popolare social network dedicato alle foto (che recentemente ha proposto la novità della possibilità di pubblicare immagini di tutti i formati, non solo del classico 1×1 quadrato ma anche rettangolari) apre alla pubblicità. Il social network che fa parte del gruppo Facebook, dunque che fa capo al quel geniaccio di Zuckerberg, anche da noi in Italia proporrà banner pubblicitari, in modo da monetizzare l’enorme traffico convogliato in questi anni.

Finora Instagram in Italia aveva scelto di rimanere pulito dagli spot, in attesa probabilmente di raggiungere una popolarità tale da non rendere questo tipo di proposta invasiva e fastidiosa per gli utenti. Adesso sembra che sia il momento buono, dunque preparatevi, come accaduto per Facebook già da diverso tempo, a proposte di vario tipo, molto probabilmente targettizzate come avviene ormai per gran parte del mondo internet.

La pubblicità è ormai ovunque, dalle riviste alle televisioni, dalla radio ai cartelloni pubblicitari. Internet non poteva esimersi e costituisce d’altra parte l’ambito più appetibile, considerato che consente, unica piattaforma al momento disponibile, di proporre pubblicità “personalizzate” secondo i gusti dell’utente.

Luca Colombo, general manager di Facebook Italia spiega che gli utenti sono sempre al centro dei social network: “Il feedback degli utenti rimane al centro di tutto. Ogni inserzione potrà infatti essere valutata ed eventualmente nascosta, nel caso in cui fosse ritenuta non soddisfacente. Tutte informazioni che utilizzeremo per migliorare sempre di più l’esperienza d’uso di Instagram”. Dopo un periodo di “test” sui mercati top di Menlo Park, quali Gran Bretagna, Usa, Giappone, Germania, Francia, Canada, Brasile e Australia che hanno nel 2015 visto il lancio di oltre 400 campagne, gli utenti e le aziende di Italia, Spagna, Polonia, Turchia, Israele e i paesi di Medio Oriente e Nord Africa potranno usare il social network per promuovere i loro prodotti.

“Se il contenuto non sarà gradito, potranno cancellarlo dalle loro bacheche”, puntualizza Amy Cole, brand development manager di Instagram. “Vogliamo permettere ai nostri utenti di raggiungere obiettivi concreti con le loro campagne, utilizzando strumenti che già conoscono bene”, afferma Luca Colombo, Country Manager di Facebook Italia. Infatti le imprese che decideranno di utilizzare Instagram per le loro campagne di advertising si troveranno a usare i medesimi tool disponibili per le campagne su Facebook. “C’è un unico punto di accesso – precisa Colombo – e l’utente può decidere su quale piattaforma proporre la propria pubblicità, usando sia per Facebook sia per Instagram i medesimi tool”.

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