L’occasione era troppo ghiotta e nemmeno l’intorpidimento per l’anestesia totale l’ha convinto a desistere dal derubare tutti: una volta svegliatosi dopo un intervento chirurgico, un ladro non ha esitato a derubare altri pazienti ricoverati in ospedale. Dopodichè ed è uscito senza permesso dalla struttura per vendere subito la merce prima che qualcuno se ne accorgesse. Non è la prima volta che pazienti denunciano furti del genere,e egli ospedali ormai sono diventati posti molto poco sicuri nei quali addormentarsi per riposare un po’ mette a rischio di essere derubati. Meglio allora tenere con se lo stretto necessario, anche se a volte almeno un telefono cellulare per parlare con i familiari bisogna averlo. A commettere il furto un uomo subito denunciato dai carabinieri del comando piazza Venezia per furto aggravato. Ma sono stati arrestati anche un egiziano di 32 anni e un marocchino di 28 anni, entrambi con precedenti, con l’accusa di ricettazione.

I carabinieri li hanno sorpresi all’interno di un bar di via La Marmora in compagnia del ladro. Avevano appena concluso la vendita di due tablet e un telefono cellulare, proprio gli oggetti che erano stati rubati poco prima all’interno dell’Umberto I. In seguito a ulteriori accertamenti è venuto fuori che il 31enne, aveva approfittato del suo ricovero nel reparto chirurgia del policlinico, per poi, dopo essersi svegliato dall’anestesia post-operatoria, iniziare a derubare altri pazienti dell’ospedale, alcuni allontanatisi per visite o esami, altri che stavano dormendo. I tablet e il telefono sono stati restituiti ai proprietari. Gli acquirenti sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.