In Ungheria ancora tensioni sui treni. Si registra un record di arrivi di migranti, se ne contano altri 3000. In 200 intanto stanno percorrendo la strada che da Budapest porta a Vienna.
Momenti di altissima tensione in Ungheria dove decine di profughi partiti dalla stazione ferroviaria di Budapest sono stati fatti scendere a Gyor, in Ungheria nord-occidentale, vicino al confine con la Slovacchia.

La notizia è stata riportata da moltissimi testimoni che hanno anche pubblicato foto dell’accaduto sul web. Ma i disordini sono stati causati anche dal fatto che altri treni sono stati fermati a ovest di Budapest. La Bbc parla di tafferugli tra polizia e migranti, che si sono rifiutati di scendere dal convoglio. Alcuni si sono stesi sui binari. La tensione è stata altissima.

Nessun migrante “può lasciare l’Ungheria non registrato, lo chiede Schengen”, spiega il presidente ungherese Orban a Bruxelles. Il numero uno nella capitale ha incontrato il presidente dell’Europarlamento, Schulz per parlare della situazione. Orban ha adesso intenzione di riprendere il controllo delle frontiere dal 15 settembre.

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