La Francia è ancora scossa per gli 8 morti, tra i quali due bambini, causati da un incendio divampato in un palazzo di sei piani al numero 4 di rue Myrha a Parigi, nel 18esimo arrondissement della capitale francese. Le vittime del rogo di Montmartre sono state ricordate con un minuto di silenzio. Si tratta di un incendio su cui ancora si indaga ma che secondo gli inquirenti sarebbe di origine dolosa. Una persona è già stata sottoposta a fermo.

I vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per domare le fiamme. La polizia ha già fermato un sospetto che abita in zona e soffre di problemi psichici.

Il bilancio parla di otto morti, tra cui due bambini, e quattro feriti gravi, alcuni dei quali sono ancora in pericolo di vita.

Due di loro sono morti lanciandosi dalle finestre in cerca di una via di fuga, come avvenne per molte vittime delle Torri Gemelle. Da subito gli inquirenti hanno seguito al pista dell’incendio doloso. La persona fermata «è conosciuta nel quartiere» – il cosiddetto «Goutte d’Or». SI tratta di un quartiere abitato in gran parte da africani e maghrebini. L’uomo fermato è un algerino di 36 anni, già noto alla polizia per «una ventina» di reati minori, tra traffico di stupefacenti, vandalismo e piccoli furti. L’Eliseo ha diffuso una nota con la quale assicura che verrà fatto tutto il possibile per fare chiarezza sull’accaduto.

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