Ci sono novità da parte del Miur per quel che riguarda nuove assunzioni nel mondo della scuola. Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato i dati che riguardano le domande di partecipazione alle fasi B e C del piano straordinario della assunzioni della Buona Scuola.

Si tratta di assunzioni per le quali le domande andavano presentate entro lo scorso 14 agosto. Un provvedimento che ha avuto successo considerato che in tutto sono giunte 71.643 domande con istanze presentate tramite il sito ufficiale del Miur. Secondo il ministero, sono disponibili 16.210 posti che verranno assegnati per la fase B a partire dal 1° e 2 settembre 2015.

Intanto i docenti si chiedono quali supplenze, all’interno del piano della Buona scuola, saranno assegnate a dicembre per i posti non coperti nella fase C,

Ricordiamo che la fase C delle assunzioni prevede l’immissione in ruolo di più di 55 mila insegnanti che rappresentano l’ossatura dell’organico dell’autonomia.

Insomma tutti i docenti, 7 docenti in più per ciascuna scuola, che troveranno posto per affrontare le attività scolastiche supplementari.

Si tratta di un numero di docenti che dovrebbe iniziare a lavorare entro fine anno, nello specifico tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Il tutto in seguito alla presentazione, da parte di ciascun istituto, del Pof, il Piano dell’offerta formativa.

Ricordiamo che in questa ultima fase delle assunzioni, nel caso in cui ci dovessero essere posti non coperti nemmeno dall’organico di potenziamento, è prevista la nomina di supplenti con contratti di durata annuale, validi quindi fino al 31 agosto 2016.

Orizzonte scuola, fonte affidabile, scrive che “Incrociando il numero totale di domande presentate e quello dei posti disponibili per le Fasi B e C, tutti gli aspiranti delle GM e delle GaE, partecipanti al piano di assunzione, dovrebbero entrare di ruolo e, addirittura, resteranno scoperte 14.340 cattedre.

Il condizionale, tuttavia, è d’obbligo, considerato che il sistema di reclutamento, eccetto che per la scuola dell’Infanzia e Primaria, è reso più complesso dalla suddivisione degli insegnamenti in classi di concorso, che rendono più rigide le procedure di assunzione, in quanto legate al fabbisogno di ciascuna di esse”. Speriamo bene.

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