In molti hanno pensato di trovarsi nel bel mezzo delle riprese di un film, magari del tipo Jumanji dove spuntavano animali di tutti i tipi in città. Ma un po’ la natura dell’animale innocuo, un po’ la sua bellezza, certo non ha spaventato nessuno: un fenicottero rosa ha deciso di fare una passeggiata a Roma, negli eleganti quartieri Parioli, per la precisione nell’area di viale Bruno Buozzi. Certo non aveva messo in conto il traffico della Capitale e le tante auto che anche ad agosto circolano per Roma, e così ha finito per spaventarsi e prendere il volo. Fortunatamente prima che causasse qualche incidente, distraendo i conducenti o che si facesse del male. I cittadini che lo hanno visto, dopo un momento di iniziale sorpresa, hanno provveduto a chiamare i vigili urbani che sono subito intervenuti in zona, bloccando il traffico e avvicinando il fenicottero, nonostante ovviamente non sia una cosa cui sono abituati. Hanno solo provato a tranquillizzarlo evitando che scappasse, in attesa degli operatori del Bioparco, allertati dalla centrale.

Il fenicottero era confuso e spaventato e ha provato a fuggire. Agli agenti non è rimasta altra scelta che bloccarlo, senza fargli del male, rischiando anche qualche beccata non da poco.

Tra tensione, divertimento e curiosità, l'”arresto” dell’animale è durato qualche minuto, sufficiente a formare un capannello di curiosi, bambini compresi rimasti a bocca aperta nel vedere una scena da film. E così si è anche formato un piccolo ingorgo di auto. Inutile dire che smartphone in mano un po’ tutti hanno provveduto a scattare foto da postare sui social network e a girare video da pubblicare su YouTube, sperando magari di venderli a qualche tg.

Finalmente sono arrivati gli operatori del Bioparco che sapevano esattamente cosa fare e hanno preso in consegna il fenicottero, mettendolo in sicurezza, calmandolo e nutrendolo. E’ stato necessario per i vigili continuare a pattugliare l’area, dal momento che erano giunte in centrale altre segnalazioni di volatili che si aggiravano nella zona, ma probabilmente si trattava dello stesso esemplare.

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