Chi pensa che il Milan abbia già speso tanto in questo mercato deve prepararsi a ulteriori botti: Galliani con l’affare Romagnoli ha solo calato il primo dei tre assi nella manica per candidare seriamente i rossoneri allo scudetto, proponendo il Milan come prima avversaria della Juventus. Sistemata la difesa con un giocatore di prospettiva ma già di sicuro affidamento voluto fortemente da Mihajlovic, adesso tocca al centrocampo, vero punto dolente a livello qualitativo nonostante l’arrivo di Bertolacci.

La pista Witsel è fredda ma l’ipotesi è tutt’altro che tramontata. Galliani sta solo aspettando che lo Zenit capisca che i 35 milioni richiesti sono eccessivi, per chiudere intorno ai 25 spalmati su più stagioni. Sistemato anche il centrocampo, non resterà che chiudere per Ibra, vera ciliegina su una torta che inizia a diventare davvero gustosa. Los vedese, quando decide di cambiare aria riesce smepre nel suo intento, e il solo anno di contratto che gli resta al Psg non gli basta. Il Milan ha già proposto un triennale, e il progetto tecnico rossonero attira lo svedese.

Che è molto allettato dal’idea di tornare in Italia e consentire al Milan di conquistare lo scudetto. In più, c’è la famiglia che spinge con la moglie Helen attratta dalla moda del capoluogo lombardo. E anche gli affari collaterali al calcio di Ibra, come la sua nuova linea di profumo, beneficerebbero del clima di Milano. Per Ibra non c’è fretta: forte dell’accordo e della volontà del giocatore, Galliani sa bene che può portarlo a Milano anche a fine agosto: anche perchè un giocatore come lo svedese non ha bisogno ne di tempo per assimilare gli schemi ne di una preparazione particolare.

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