Tutti lo criticano, molti lo snobbano, ma Balotelli esercita ancora il suo fascino. Forse non più nei confronti delle big, ma le squadre di mezza classifica, soprattutto italiane, vedono in Super Mario un giocatore che potrebbe fare ancora la differenza, magari messo al centro di un progetto e protagonista assoluto come potrebbe avvenire in provincia. Un po’ come accaduto a Cassano, insomma, incapace di essere protagonista tra i big, trascinatore quando ha vestito maglie di squadre che dovevano lottare per metà classifica. Non sorprende allora che il giocatore del Liverpool, ormai ai margini del progetto Reds e scaricato da allenatore e tifosi, possa piacere a due squadre come Sampdoria e Bologna.

Corvino ha parlato apertamente di un interessamento nei confronti dell’attaccante bresciano, mentre la squadra di Ferrero, archiviata l’idea Cassano, vede in Balotelli l’uomo giusto per alzare il tasso tecnico e per fare un regalo a Zenga e ai tifosi in caso di superamento del preliminare di Europa League. D’altra parte Ferreo ha dimostrato lo scorso anno con Eto’o di essere assolutamente in grado di portare grandi nomi in blucerchiato. Balotelli, al giusto prezzo e con il giusto ingaggio, potrebbe essere un rischio calcolato dai risultati potenzialmente interessanti.

E probabilmente in questo momento di oblio anche pe Super Mario l’unico modo per rinascere e dimostrare di voler cambiare sarebbe andare in una squadra dove non avere concorrenza e potersi sentire amato e coccolato, un po’ come avvenne all’inizio della sua esperienza rossonera. La sensazione è che presto rivedremo Balotelli in Italia, altrimenti per lui una buona idea potrebbe essere seguire Giovinco, Pirlo e Kakà nell’avventura tra Stati Uniti e Canada, dove pressioni mediatiche e difese allegre potrebbero costituire la sua dimensione ideale.

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