Dopo quasi 40 anni di Milan sul campo, Tassotti si adegua alla nuova realtà e accetta la proposta di Galliani: osservatore extra rosa. Cosa farà l’ex terzino del Milan di Sacchi? In poche parole, farà in modo che non si verifichi più un caso Darmian, giovane lasciato partire per pochi spiccioli dopo essere stato in prestito rivelatosi poi un grande giocatore, adesso a un passo dallo United e punto fermo dell nazionale di Conte dopo aver fatto le fortune del Torino di Ventura.

Una linea che sorprende, proprio nei giorni in cui si parla di un giovanissimo Mastour, da tutti indicato come fenomeno, a un passo dal Psg nell’ambito dell’affare Ibra per pochi milioni di euro. Tassotti ha accettato questo incarico nonostante avrebbe preferito continuare a stare in panchina, come ha fatto negli ultimi anni. Ma Mihajlovic ha portato il suo staff e allora Mauro ha dovuto adeguarsi, anche perchè nel calcio le cose cambiano in fretta e uscire dal giro rossonero poteva diventare qualcosa di cui pentirsi a breve.

Certo ci si chiede come mai dopo tanti anni a fare il secondo non abbia mai avuto la chance di dimostrare il proprio valore come tecnico della prima squadra, o come mai non gli sia mai venuta voglia di farlo altrove, magari anche partendo dalla B. Esperienza e personalità non gli mancano. Non è escluso che a breve la voglia gli venga, perchè non sa nemmeno lui che effetto gli farà guardare il campo da lontano. Nel frattempo seguirà comunque i giovani e le vicissitudini del Milan, in modo diverso, aspettando magari che sia di nuovo il suo turno. A meno che nel frattempo non arrivi un’altra chiamata da una panchina: in quel caso resistere sarebbe difficile anche per un milanista doc come lui.

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