Non ha alcuna intenzione di abbandonare il cinema e i ruoli action. Gli anni passano ma Arnold Schwarzenegger resta un punto di riferimento di un certo tipo di produzione hollywoodiana, e i suoi muscoli un po’ meno tonici sono comunque un’attrattiva sempre valida per il botteghino. Soprattutto se torna a vestire i panni del protagonista di un grande classico coem Terminator, in questo nuovo capitolo chiamato “Terminator Genisys”.

Un film che a suo modo ha cambiato il modo di fare pellicole di fantascienza e che ha consacrato, qualora ce ne fosse bisogno, Arnold Schwarzenegger nel ruolo di cattivo doc. Che poi nel corso della saga le cose sono cambiate più volte, e anche questo è il segreto di un filone di successo che non perde di vista questo stile. “Per me – dice il regista – questo è il vero terzo episodio. Con un’inversione di ruoli tra buoni e cattivi che rappresenta un vero colpo di scena”.

Schwarzenegger che con la sua carriera politica di governatore sembrava potesse allontanarsi dal cinema e soprattutto dal cinema di azione, e invece sembra subire ancora il fascino di questi giocattoloni in cui anche con qualche ruga ci sta benissimo. Basta sapersi adattare, basti pensare al ruolo che ha in Contagious, ennesimo film del filone post apocalittico zombesco ma che sembra poter avere molto da dire, in cui recita il ruolo sofferto e sofferente di un padre che fa di tutto per salvare la figlia che ha nel sangue un virus alla Walking Dead.

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