Dopo l’amara sconfitta in finale di Champions League, la Juventus deve raccogliere i cocci di una stagione ottima conclusasi con una delusione e ricostruire subito la squadra per il prossimo anno. Le basi sono ottime, ma il ds Marotta sa bene che un rinnovamento costante è l’unica strada per migliorare ancora. Tenere i pezzi pregiati diventa solo la prima parte del lavoro, perchè poi bisogna capire quali sono i giocatori che hanno mercato e che sono sacrificabili, per rinvestire poi in nuovi acquisti.

In questo senso l’acquisto di Dybala è già una certezza, ma ha già comportato il sacrificare 40 milioni. Sul piede di partenza ci sono Tevez e Pirlo, per i quali però è difficile ipotizzare una grossa monetizzazione per sopraggiunti limiti di età. Khedira è praticamente preso e potrebbe essere una valida alternativa al regista bresciano, con caratteristiche diverse, ma graditissime ad Allegri davanti alla difesa. Il tedesco però ha una condizione fisica tutta da valutare. Se dovesse partire Tevez, il solo Dybala non basterebbe, considerato che è molto probabile che su Matri e Llorente andranno fatte attente valutazioni.

Il nome caldo è sempre quello di Cavani, ma non è una pista semplice. Allegri chiederà a Marotta anche rinforzi in difesa e sulle fasce. Alternative a Lichtsteiner ed Evra non ce ne sono, ed è apparso evidente come soprattutto in campo internazionale la spinta dei terzini faccia la differenza. Chissà che proprio dalla finale di Champions non arrivi un avversario, quel Dani Alves corteggiato del Milan che a parametro zero potrebbe piacere anche alla Juventus. Che in questo momento ha certamente più appeal dei rossoneri, fosse solo per la partecipazione al prossimo anno alla Champions League. Per Marotta si prevede un’estate di lavoro intenso.

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