Alla fine di Udinese-Inter giocatori friulani sotto la curva a raccogliere gli applausi dei tifosi, facendosi i complimenti a vicenda, e i quelli dell’Inter a testa bassa, che litigavano, con Mancini furioso che rientra velocemente negli spogliatoi. A guardare questa scena, chiunque avrebbe detto “ha vinto l’Udinese”.

E invece no, ha vinto l’Inter, ma in uno di quei modi che all’allenatore non piacciono proprio. In 11 contro 9, soffrendo, rischiando tantissimo un pareggio che sarebbe stato peggio di una sconfitta. Gestendo male palloni, situazioni, possesso e contropiedi. Con giocatori che si sono incaponiti in azioni individuali, allungando la squadra e prendendosi dei rischi inspiegabili. Mancini ne ha per tutti, cita i singoli come Hernanes, che hanno iniziato a “giochicchiare”. Restano i 3 punti, e una classifica che adesso dice che l’Europa League è a un solo punto.

Fantascienza fino a un mese fa. E considerato che la Juventus deve giocare contro la Fiorentina, la speranza che il distacco dei viola non ritorni ampio c’è. Insomma Mancini può sorridere a metà, perchè questo finale di stagione può dare ancora tanto, e servirà anche a correggere atteggiamenti come quelli contro l’Udinese, per capire anche chi è da Inter e chi no. Dice che in 5 hanno smesso di giocare, sono tanti, considerato che per vari motivi il prossimo anno l’Iter farà mercato ma certo non ci si può aspettare una rivoluzione.

Intanto Stramaccioni incassa la sconfitta ideale: con gli applausi dei suoi tifosi, con tanti torti arbitrali e con una prestazione eroica che vale una vittoria. In più, proprio contro la sua Inter, e almeno servirà ad alimentarne i sogni europei. Pozzo invece si gode un Allan strepitoso, che nel prossimo mercato sarà un pezzo pregiato per fare ancora una volta cassa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.