Napoli e Fiorentina si confermano squadre dalla grande vocazione europea nell’andata dei quarti di finale di Europa League. Entrambe le formazioni disputano una grande partita contro i rispettivi avversari, confermando una impronta forte nel gioco e nella personalità nonostante il pronostico di molti fosse pessimista.

Il Napoli torna dalla Germania con le semifinali in tasca: a Wolfsburg, Hamsik e compagni dominano il match e vincono 1-4, rendendo il match di ritorno poco più di una formalità. Le semifinali sono a un passo e viste le avversari e rimaste in gioco sognare il trionfo non è utopia. Va meno bene alla Fiorentina, che domina a Kiev contro la Dinamo ma riesce a pareggiare soltanto nel finale con Babacar. Un risultato ottimo in vista del ritorno a Firenze, ma che non rende giustizia alla squadra di Montella padrona del gioco per novanta minuti e capace di collezionare occasioni da rete in serie. Nelle altre due partite il Siviglia vince in rimonta contro lo Zenit 2-1, lasciando la qualificazione aperta in vista del ritorno, mentre finisce 0-0 tra Bruges e Dnipro.

Ipotizzando delle semifinali con in corsa Napoli, Fiorentina, Siviglia e Dnipro, sognare una finale italiana (purchè il sorteggio non dica derby) non è più utopia e soprattutto si può sognare che una squadra italiana alzi la coppa a Varsavia. Al momento il Napoli sembra davvero la grande favorita, per esperienza di Benitez e qualità di gioco e uomini in campo. Poi viene il Siviglia, detentrice della competizione. La Fiorentina è subito dietro. Ma sicuramente questa stagione europea, con il cammino della Juventus in Champions e la bella figura delle italiane in Europa League, ha restituito un po’ di orgoglio al nostro calcio che non è più ai margini e che sembra in grado di recuperare alla svelta anche nei confronti del tanto osannato, ma in netta difficoltà, calcio tedesco.

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