Nessuna notizia, dopo quasi 24, dell’impiegato torinese in fuga con il figlio nato da 15 giorni. Sono ore di apprensione per la madre che ha perso le tracce all’uscita da un centro commerciale, dove si era recata per alcune commissioni. I carabinieri hanno monitorato gli spostamenti dell’uomo per un certo tempo, controllando la sua fuga verso la Francia, ma poi ne hanno perso le tracce quando l’uomo ha spento il suo smartphone, proprio il dispositivo che le forze dell’ordine stavano utilizzando per tenerlo sotto controllo.

Sta collaborando alle indagini anche la gendarmerie francese. A preoccupare particolarmente la mamma del neonato il fatto che il compagno soffriva da tempo di crisi depressive, che lo avevano portato a sottoporsi ad alcune cure farmacologiche. Ma negli ultimi tempi l’impiegato torinese le aveva interrotte,e e proprio questo potrebbe essere alla base della sua fuga, il che aumenterebbe la sensazione di pericolo per la giovanissima vita che porta con se.

Interrogata dai carabinieri subito dopo la denuncia della scomparsa del figlio e del marito, la mamma ha assicurato che nei giorni e nelle ore precedenti l’accadimento non c’era stata alcuna lite o qualunque altro episodio che lasciasse presagire un simile gesto. Continuano le indagini, ma è chiaro che aver perso il riferimento dello smartphone complica le ricerche. Si sa comunque che l’uomo è scappato a bordo del suo Fiat Freemont, certo un’auto che non passa inosservata, nella speranza che non abbia nel frattempo cambiato mezzo o abbandonato l’auto.

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