La scienza ancora una volta dà un duro colpo alla fantasia e all’immaginario collettivo, smentendo la tesi secondo cui lo Yeti, o abominevole uomo delle nevi, fosse una creatura reale. L’ultima tesi, portata avanti da alcuni ricercatori britannici, era particolarmente ingegnosa e cercava di affondare le radici nella scienza. Secondo questi studiosi, lo Yeti potrebbe essere un incrocio tra un orso polare e un orso bruno sull’Himalaya.

Analisi accurate hanno dimostrato che si tratta d una tesi priva di fondamento. Va però tenuto presente che comunque la scienza ha voluto prendere in seria considerazione la possibilità, nello specifico con una analisi del Dna realizzata dal biologo venezuelano Eliecer Gutierrez, della Smithsonian Institution.

Le analisi sono state condotte su alcuni peli che si pensava fossero appartenenti proprio allabominevole uomo delle nevi, protagonista di tanti film, anche divertenti, e di altrettante leggende. L’analisi ha dimostrato che i peli di quella che si pensava fosse una misteriosa creatura sono semplicemente dell’orso bruno himalayano. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Zookeys.

Tutto è nato l’estate dello scorso anno, quando Bryan Sykes e i suoi colleghi dell’università di Oxford si erano detti sicuri che tra i 57 peli inviati da appassionati di tutto il mondo, due potessero essere proprio del Bigfoot.

Questo perchè secondo loro il campione combaciava col Dna di un orso polare preistorico ricavato da un fossile di 40.000 anni fa. Ecco dunque che si era immaginato un essere a metà tra l’orso bruno e quello polare. Il sogno di aver scoperto l’esistenza di un essere leggendario, però, si è infranto contro il realismo del biologo venezuelano Eliecer Gutierrez, che ha smentito la tesi. Ma siamo sicuri che a breve ne sentiremo ancora parlare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.