Svolta epocale nel codice italiano con l’approvazione della responsabilità civile dei giudici. Adesso è legge. La proposta è passata con 265 sì, 51 contrari e 63 astenuti.  La Camera ha approvato la riforma della responsabilità civile dei magistrati. Già licenziata dal Senato la riforma ora è legge. L’associazione nazionale magistrati (Anm) parla subito di pessimo segnale contro la categoria. Renzi invece esulta, con un eloquente: “E’ la volta buona”. Mattarella, nuovo presidente della repubblica che ha sostituito Giorgio Napolitano, parla di una nuova Italia che sente il bisogno di più legalità. L’auspicio del capo dello Stato spiega che i giudici non devono essere nè protagonisti nè burocrati.

Tornando alla reazione del presidente del consiglio Renzi, l’ex sindaco di Firenze spiega: “Anni di rinvii e polemiche, ma oggi la responsalità civile dei magistrati è legge!”. E’ il suo commento su Twitter con cui commenta l’approvazione in via definitiva del provvedimento passato a larga maggioranza alla Camera. Il messaggio del premier è condito da hashtag come “passodopopasso” e “lavoltabuona”. Il M5S ha votato contro.

Anm come detto esprime invece preoccupazione per l’approvazione della responsabilità civile dei giudici e sottolinea: “E’ un pessimo segnale, la politica approva una legge contro i magistrati”. Anm spiega che nel frattempo si assiste a una “corruzione dilagante”. La legge non piace in quanto prevede “profili di illegittimità costituzionale”. E’ il punto di vista del presidente del sindacato, Sabelli, che aggiunge: “al di la’ dei gravi effetti che avrà, è un segnale negativo per il presidio della legalità”.

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