La Juventus vince 2-1 contro il Borussia Dortmund nell’andata degli ottavi di finale di Champions League 2014-2015. Il risultato ottenuto allo Juventus Stadium conferma la crescita della squadra di Allegri anche in campo internazionale, e costituisce un buon viatico per il match di ritorno in Germania. Ma è una vittoria che certamente non mette al riparo da brutte sorprese Buffon e compagni, che nel match di Dortmund dovranno confermare quanto di buono fatto vedere nei 90 minuti dello Juventus Stadium.

Juventus che colpisce subito in contropiede con Tevez, abile a mettere dentro da due passi un perfetto assist di Morata proveniente dalla sinistra. I rimpianti arrivano poco dopo, quando Reus pareggia i conti sfruttando un errore di Chiellini, più sfortunato che colpevole nello scivolare a ridosso della sua area di rigore.

Il Borussia fa la partita ma è ancora la Juventus a colpire con una azione simile alla precedente: questa volta è Tevez a innescare sulla sinistra Pogba che mette al centro per Morata. Difesa del Borussia tutt’altro che esente da colpe. Nel secondo tempo il copione non cambia: la squadra di Klopp fa la partita ma è la Juventus ad avere le occasioni migliori, soprattutto con Tevez che sfiora il gol del 3-1. Alla fine il risultato sembra accontentare entrambe le squadre: il Borussia sa bene di poter ribaltare la situazione in casa, la Juventus può contare su 2 risultati su 3.

Resta il rammarico per non aver sfruttato meglio le occasioni avute e una retroguardia tedesca apparsa tutt’altro che invulnerabile. Ma il Borussia è lontano parente della squadra a rischio retrocessione in BundesLiga vista fino a qualche settimana fa.

Grande curiosità anche per conoscere il punto di vista di Silvio Berlusconi, che negli ultimi anni si sempre battuto in questo senso avendo spesso, a suo dire, pagato sulla sua pelle un accanimento della magistratura politicizzata che ha potuto sempre contare sull’immunità. Il commento dell’ex premier certo non si farà attendere.

Morata: “E’ stata una buona partita, non era facile giocare contro una squadra forte come il Borussia Dortmund. Alla fine comunque l’importante era vincere, ora dobbiamo pensare alla partita di lunedì e continuare a lavorare. E’ vero che potevamo segnare il terzo gol, ma abbiamo comunque vinto. Dopo la rete subita c’è stata un po’ di insicurezza, il Dortmund è una squadra forte. Serve lavorare tanto per vincere una competizione come la Champions e anche un pizzico di fortuna”.

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